No Vote for Me

Nel 2012 finisce il mondo.

 Ma nel 2013 in Italia, alle elezioni, il Terzo Polo ( dopo il Polo Nord, dopo il Polo Sud… il Terzo Polo! –‘sta moda delle saghe…) il Terzo Polo vincerà le elezioni.

Con larghissima maggioranza.

Come?

Facile: sommi ai voti effettivamente presi da Udc e Fini gli astenuti, le schede bianche e i voti nulli.

Votare è un diritto. Anche non votare è un diritto.

Acquisendo un diritto, tu pensi di aver guadagnato qualcosa, di essere più libero.

In realtà il diritto è uno strumento di controllo coercitivo da parte del sistema.

Il diritto è inalienabile : quando hai un diritto, ne sei prigioniero, non puoi rifiutarlo.

Il diritto è inalienabile, ma è alienante.

Io ho paura dei diritti.

Esempio.

Un tempo la vita era un dono.

E i doni possono essere accettati o rifiutati, scambiati, ricambiati… cambiati in presenza dello scontrino… ( Salve. Mi hanno donato la Vita; ma ce l’ho già. Vorrei cambiarla con qualcos’altro, anche un buono va bene…. Sì, lo scontrino ce l’ho. )

Poi la vita è diventata un diritto –fateci caso: nelle liste di nozze non compare più.

La vita è un diritto: in questo modo il sistema, attraverso la tutela dei diritti, ha il controllo di vita e di morte.

 Idem per il voto.

Tu pensi di essere libero di votare o non votare; in realtà sono entrambe due possibilità già previste dal sistema.

E conteggiate –anche gli astenuti sono conteggiati, hanno il loro dato percentuale, esattamente come chi ha votato per una come per l’altra parte.

Il certificato elettorale ti arriva a casa al compimento della maggiore età senza averne fatta richiesta: non sarai mai libero di votare (o non-votare), perché la condizione di elettore è comunque obbligatoria.

 Non votare è un diritto; così come votare.
Pari dignità.

Ergo: il non voto vale quanto il voto.

(Cominciate a capirne il valore elettorale?)

 E se qualcuno si appropriasse di quel bacino di non-elettori?

Non trasformandoli in voti, ma rivendicando il non-voto?

È già successo!

 Giugno 2005: il Vaticano invita gli elettori a non andare a votare al referendum sulla procreazione assistita. Il referendum non raggiunge il quorum, troppe astensioni. Il Vaticano vince il referendum.

Marzo 2010: Italia Futura, il partito di Montezemolo che farà da collante nel prossimo Terzo Polo, invita gli elettori a non andare a votare alle regionali –tanto loro non si erano candidati…

Il dato sull’astensione alle regionali 2010 è altissimo. E Andrea Romano, uno dei “consiglieri d’amministrazione” di Italia Futura, quella sera a urne aperte va al tg2 a rivendicare il risultato (!).

Chi non è andato a votare pensava di non aver votato; e invece ha votato per Italia Futura.

Le prossime elezioni le vince chi rivendica gli astenuti.

Montezemolo e il Vaticano ci hanno già  messo le mani sopra; è fatta.

Non si sfugge al sistema.

Non votando tu pensi di sottrarti dai giochi, di non esserne complice, di sospendere il tuo giudizio. Pensi che l’astensione sia protesta, e invece è silenzio-assenso.

Come fai, sbagli.

Il sistema è sempre più furbo di te.

Il sistema ha già previsto tutte le tue possibili mosse.

Il sistema ti pensa sempre. E quando ti pensa si masturba. E quando si masturba, viene e ti viene in testa.

Pensaci, quando piove.

Saverio Raimondo

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